LUCIA PANZETTA
Landscape Designer
24-06-2020
Geometrie in Campagna

Geometrie in Campagna è un giardino che evidenzia con le sue forme pulite e lineari che la geometria che lo caratterizza; si evidenzia l`ingresso pedonale nel percorso lineare che conduce all`abitazione e pertanto viene esaltata con l`inserimento di due bordure simmetriche e alternate tra di loro che nel complesso arredano questa linearità e nel contempo creano un gioco di linee che evidenzia e divide contemporaneamente, due spazi ben definiti, la copertura del suolo sarà adibita a prato.

Guardando l`abitazione si può notare, alla destra del giardino, una fascia più stretta arredata con n.3 Carpynus Betulus Pyramidalis che richiamano la cabina elettrica esistente e nel contempo la schermano dalla vista complessiva del giardino; proseguendo a perimetro vengono installati n. 3 Platanus acerifoglia a tetto che, compongono nel loro insieme, le geometrie di questo giardino, dove non travono spazio linee curve, ma riflettono le forme tipiche già esistenti. A chiusura dello spazio dedicato a prato e come delimitazione del giardino, si possono notare due spalliere di Malus Coccinella, disposte sfalsate per dare la possibilità di oltrepassarle, ma bloccandone la vista dal giardino, di ciò che c`è oltre lo stesso; infine a chiusura del viale di ingresso viene inserita una bordura composta da Buxus sempervirens piantumato in linea retta e un`insieme di graminacee nelle varietà di Carex oschimensis evergold e Stipa tenuissima, che nel loro insieme compongono la linearità e pulizia e disordine apparente, dato dalla tipologia stessa di queste varietà, andando ad esaltare con la loro leggerezza l`impostazione elegante e formale del Buxus.

Alla sinistra del giardino, si può notare subito all`ingresso del vialetto pedonale, la bordura costruita specularmente, ma alternata rispetto a quella descritta nella parte dx; per spazio, tipologia, forma ed essenze. Tra le due bordure che sono speculari, ma alternate, c`è uno spazio che permette il passaggio e la manutenzione da una zona all`altra. Proseguendo con lo sguardo si può notare la bordura disegnata con due tipologie di essenze quali l`hydrangea quercifoglia e carex oschimens evergold, che va a delimitare l`aia esistente, e nel contempo crea un effetto barriera e di limitazione agli sguardi, della zona dedicata al relax / barbeque, ma contemporaneamente permette l`accesso e la fruizone al giardino. Questa zona vuole esaltare, con la sua linearità, l`intento del progetto di perseguire le geometrie esistenti, che sono il filo conduttore di tutto il giardino; evidenziandone l`eleganza e la semplicità, apparente, tipiche dello stesso.

A chiusura di questo percorso possiamo notare due filari di Platanus Acerifoglia a tetto, che arredano l`ingresso del passo carraio dell`abitazione, e richiamano quelli precedentemente descritti nella zona a destra del vialetto pedonale, evidenziando così come il giardino venga definito con le sue forme e i suoi colori e nel loro insieme creino un armonico equilibrio donando eleganza e semplicità al giardino.

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